Solamente chi soffre di dolore cronico, sa cosa prova a causa di continui tormenti che per molte ore al giorno lo affligge , a volte senza dare tregua, compromettendo spesso la possibilità di vivere. Questo riguarda la stragrande varietà di patologie che rientrano nel dolore cronico.
A questo si aggiunge poi l’aspetto psicologico, il quale viene messo a dura prova, da una situazione estenuante, che fa vacillare l’ equilibrio mentale ed emotivo. Perchè per coloro che convivono con un malato cronico, spesso nel tempo perdono la pazienza, esausti dall’assistenza che viene richiesta, pensando ad un malato immaginario, o ad una persona che non ha voglia di fare, o peggio ancora a colui che approfitta di una situazione.
Non è così!! Soffrire di dolore cronico significa aprire gli occhi tutti i giorni nella speranza che “oggi sia meglio di ieri”, o che i dolori, la stanchezza, i fastidi fisici, le incontinenze ed i dolori intestinali, diano più tregua rispetto al giorno precedente.
Poi, comincia la giornata e le piccole avvisaglie ti ricordano che ciò che hai lasciato il giorno prima sono pronte ad accompagnarti anche per oggi. E la speranza è quella di arrivare quanto prima a sera per potersi coricare ed addormentarsi, incrociando le dita perchè la notte possa essere ristoratrice.
Antidolorifici, antinfiammatori ed antidepressivi, sono le cure che vengono somministrate per alleviare il dolore cronico, anche se a lungo andare queste perdono di efficacia, con la necessità di aumentare la dose.
Ma la ricerca sta continuando a dare nuove speranze e nuovi risultati, anche andando oltre la medicina allopatica, dando spazio a quelle forme di medicine naturali che possono dare un contributo importante.
RISOLDOL, da anni impegnata con il Centro Terapico Camuno nella sede di Ceto (BS) nella cura dei dolori muscolo scheletrici ed articolari con utilizzo delle classiche terapie fisiche molto efficaci come la Tecarterapia, l’ ultrasuono terapia, le onde d’urto, ecc., ha intrapreso le cure contro il dolore cronico con nuove tecniche terapeutiche.
Infatti si è addentrata nel campo della medicina vibrazionale e la medicina quantistica, con metodi che permettono al paziente di effettuare un percorso in cui la soluzione va oltre al farmaco, ma occorre il grosso lavoro del paziente stesso. Questo non significa abbandonare le cure farmacologiche, ma affiancarle con metodi che spesso portano (sotto controllo del medico curante) a diminuire il carico del farmaco.
Le scoperte nel campo della medicina vibrazionale e quantistica, hanno dimostrato come un approccio al dolore con metodologie di avanguardia, permettono di agire sulla cellula in modo informazionale, dando una risposta positiva sui recettori del dolore. In questo modo si alza la soglia del dolore, punto debole dei malati di dolore cronico.
Il paziente durante il trattamento è comodamente disteso e la terapia non è dolorosa e spesso induce una sensazione di rilassamento e di riposo. Nel frattempo le frequenze emesse dall’apparecchiatura fanno il resto del lavoro.
Ma perchè si possa avere una risposta decisamente interessante è necessario, se non fondamentale che il paziente sia in condizione psicologica ed emotiva favorevole affinchè la terapia possa andare a segno, con un atteggiamento positivo ed aperto verso un approccio che non è il classico ausilio farmacologico
Presso il nostro Centro, lavoriamo proprio per facilitare il lavoro del paziente attraverso una metodica dolce che richiede l’interazione tra terapista e malato.
Per ogni informazione scrivete a risoldol@gmail.it o telefonate al 392 9202042.




